
RENTRI: dal 13 febbraio 2026 obbligo di FIR digitale. Chiarite anche le procedure di emergenza
Dal 13 febbraio 2026 entra in vigore per le imprese edili obbligate all’iscrizione al RENTRI l’obbligo di emissione del Formulario di Identificazione dei Rifiuti (FIR) esclusivamente in formato digitale. Il nuovo sistema segna un passaggio centrale nel processo di digitalizzazione della tracciabilità dei rifiuti di cantiere, incidendo in modo significativo sull’organizzazione operativa delle imprese, pur senza modificare gli obblighi ambientali sostanziali già previsti dalla normativa.
In vista dell’entrata a regime del FIR digitale, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha approvato, con Decreto Direttoriale del 5 febbraio 2026, specifiche procedure di emergenza per garantire la continuità operativa nei casi di indisponibilità dei servizi RENTRI o di problemi di connessione Internet. Il provvedimento chiarisce che, in presenza di malfunzionamenti certificati del sistema o di indisponibilità temporanea della connettività non imputabile all’operatore, è consentito il ricorso al FIR cartaceo, secondo modalità rigorosamente definite.
In tali situazioni, resta fondamentale assicurare comunque la tracciabilità del rifiuto e adempiere agli obblighi successivi di comunicazione e trasmissione dei dati al RENTRI nei tempi previsti. Per le imprese di costruzioni diventa quindi essenziale organizzarsi preventivamente, sia sotto il profilo digitale sia sotto quello procedurale, per gestire correttamente eventuali criticità operative durante le fasi di trasporto dei rifiuti.
ANCE ha dedicato un seminario di approfondimento sul tema il 4 febbraio u.s. i materiali sono disponibili al seguente link:https://ance.it/2026/02/rentri-video-e-materiali-del-webinar-sul-sistema-di-tracciabilita-dei-rifiuti-3/
Attestazione SOA e tutela della concorrenza: ANAC ribadisce il divieto di requisiti aggiuntivi negli appalti sotto i 20 milioni
Con una recente delibera, l’ANAC è tornata a chiarire un principio di particolare rilievo per le imprese di costruzioni: negli appalti di lavori di importo inferiore alla soglia di 20,658 milioni di euro, il possesso dell’attestazione SOA costituisce condizione necessaria e sufficiente per la partecipazione alle procedure di gara, senza che le stazioni appaltanti possano richiedere ulteriori requisiti tecnico-professionali.
Il pronunciamento trae origine da una procedura bandita per un appalto di lavori dal valore di circa 14 milioni di euro, nella quale il disciplinare di gara prevedeva, oltre alla SOA, l’obbligo di aver eseguito in precedenza un intervento ospedaliero di importo rilevante. Secondo l’ANAC, tale previsione si pone in contrasto con l’art. 100 del d.lgs. 36/2023 e con l’Allegato II.12 del Codice dei contratti pubblici, che attribuiscono all’attestazione SOA una funzione autosufficiente nella dimostrazione dei requisiti di capacità tecnica ed economico-finanziaria.
L’Autorità ha ribadito che l’introduzione di requisiti ulteriori, come l’esecuzione di lavori analoghi o soglie minime di fatturato, oltre a non essere consentita dal quadro normativo vigente per gli appalti sottosoglia, produce un effetto restrittivo della concorrenza, riducendo la platea dei potenziali partecipanti. Né possono ritenersi giustificazioni valide i richiami alla complessità tecnica o gestionale dell’intervento, elementi che il legislatore ha già inteso presidiare attraverso il sistema di qualificazione SOA.
Alla luce di tali considerazioni, l’ANAC ha invitato la stazione appaltante a rimuovere il requisito illegittimo dalla documentazione di gara e a riammettere l’operatore economico escluso, riaffermando un orientamento ormai consolidato a tutela della concorrenza e della parità di accesso alle procedure.
“Strutture portanti”: al via il percorso formativo per rafforzare le competenze delle imprese
Rafforzare la capacità di governo dell’impresa e la competitività del settore delle costruzioni: con questo obiettivo nasce il percorso formativo gratuito “Strutture portanti”, promosso da ANCE Toscana e ANCE Giovani Toscana, in collaborazione con il DIH Toscana, nell’ambito delle iniziative a sostegno della transizione digitale e organizzativa delle imprese di costruzioni.
Il percorso è rivolto a imprenditori, collaboratori e dipendenti e ha l’obiettivo di rafforzare le competenze digitali, gestionali e organizzative, accompagnando le imprese nelle gare pubbliche e nei partenariati pubblico-privati, in un contesto normativo ed economico in continua evoluzione. Il progetto mira a migliorare la capacità di governo dell’impresa, la lettura dei dati economico-finanziari e l’organizzazione dei processi interni.
Il programma si articola in quattro moduli:
Inserito nel quadro del PNRR, il percorso sostiene la transizione digitale e sostenibile del settore, contribuendo a rafforzare la competitività delle imprese attraverso un uso consapevole degli strumenti digitali e una crescita delle competenze manageriali.
Le iscrizioni sono ancora aperte tramite il link dedicato: STRUTTURE PORTANTI – Compila modulo
Scuola di Sistema ANCE: iscrizioni aperte
Sono aperte le iscrizioni alla Scuola di Sistema ANCE, il nuovo percorso formativo nazionale rivolto agli imprenditori del sistema associativo, pensato per rafforzare competenze, leadership e capacità di governance.
Il percorso si articola in quattro moduli base su governance associativa, relazioni industriali, rapporti con le istituzioni e comunicazione, con la possibilità di attivare approfondimenti tematici.
ANCE Toscana coordinerà l’iniziativa a livello regionale, costituendo una classe regionale di imprenditori interessati ad approfondire le skills utili allo svolgimento dei ruoli al vertice associativo.
Per iscrizioni scrivere a info@ancetoscana.it
Macroscuola 2025/2026: al via gli incontri nelle scuole con le classi iscritte
Ha preso avvio la fase degli incontri nelle scuole nell’ambito del concorso Macroscuola – edizione 2025/2026, promosso da ANCE Toscana e dal Gruppo Giovani Imprenditori, quest’anno dedicato alla progettazione di spazi da recuperare in chiave co-living e studentati.
Nel corso degli incontri, che vedono coinvolte 13 classi delle scuole secondarie di primo grado, ANCE Toscana, i Giovani Imprenditori e le Scuole Edili entrano direttamente in classe per presentare il bando e accompagnare studenti e docenti nella comprensione degli obiettivi, dei temi e delle modalità di partecipazione al concorso. Un momento fondamentale del percorso, pensato per fornire gli strumenti necessari allo sviluppo dei progetti, sia sotto il profilo metodologico sia contenutistico.
Gli incontri rappresentano un’occasione concreta di confronto tra il mondo della scuola e il settore delle costruzioni, permettendo agli studenti di avvicinarsi in modo consapevole ai temi della rigenerazione urbana, della qualità dello spazio costruito e delle competenze richieste dalle professioni tecniche e imprenditoriali del settore.
Il coinvolgimento congiunto del Gruppo Giovani Imprenditori di ANCE Toscana e delle Scuole Edili consente di integrare l’esperienza diretta delle imprese con il contributo formativo e orientativo degli enti bilaterali, rafforzando il valore educativo dell’iniziativa e il dialogo con i territori.
Gli incontri proseguiranno fino alla scadenza fissata per la presentazione dei progetti al 15 aprile 2026.
Giovani Imprenditori ANCE Toscana: avviati i lavori per il programma 2026
Si è svolto giovedì 5 febbraio il Consiglio di Presidenza del Gruppo Giovani Imprenditori ANCE Toscana, che ha dato ufficialmente avvio ai lavori per la programmazione delle attività 2026.
L’anno in corso si preannuncia ricco di iniziative e impegni, con un percorso strutturato volto a rafforzare la presenza del Gruppo sul territorio e ad avvicinare le nuove generazioni al settore delle costruzioni. Il programma delineato punta a consolidare il dialogo con le realtà locali e a valorizzare il ruolo dei giovani imprenditori come interlocutori attivi sui temi dello sviluppo e dell’innovazione.
Tra le principali priorità individuate figurano il potenziamento dei convegni itineranti, pensati come momenti di confronto diretto con i territori, l’implementazione di visite aziendali e la promozione di occasioni di scambio di best practice. Particolare attenzione sarà inoltre dedicata al lancio di nuove progettualità sui temi strategici della rigenerazione urbana, ambito centrale per il futuro del settore.
Il Consiglio si è concluso in un clima informale e partecipato con un’attività di team building “Painting and Wine”, a sottolineare l’importanza della coesione, del networking e del lavoro di squadra all’interno del Gruppo.
Il Presidente del Gruppo Giovani designato nel Direttivo del DIH Toscana e nella squadra di Presidenza del Comitato Regionale G.I. di Confindustria Toscana
Segnaliamo che il presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di ANCE Toscana, Chiara Frangerini, entrerà a far parte del Consiglio Direttivo del Digital Innovation Hub Toscana, in fase di rinnovo per il prossimo mandato quadriennale, in rappresentanza di ANCE Toscana.
La Presidente Frangerini è stata inoltre eletta il 28 gennaio scorso nella squadra di Presidenza del Comitato regionale G.I. e affiancherà la Presidente Maria Graziani e gli altri Vicepresidenti Federigo Federighi e Matteo Niccolai.
Due nomine che confermano il riconoscimento del ruolo del Gruppo Giovani di ANCE Toscana nel sistema associativo e rafforzano la capacità dell’Associazione di incidere sui temi chiave dell’innovazione e dello sviluppo economico e produttivo.
ANCE Siena in TV con “Il Capomastro” su NTi
Prosegue l’impegno di ANCE Siena nella valorizzazione del lavoro delle imprese e della cultura del costruire attraverso il format televisivo Il Capomastro, in onda ogni martedì su NTi ch.93.
Il programma racconta cantieri, tecniche costruttive e interventi di riqualificazione del territorio, dando voce alle imprese e ai professionisti del settore.
Guidato da Andrea Menichelli, Il Capomastro propone uno sguardo concreto e divulgativo sull’edilizia, raccontata come leva di rigenerazione, qualità architettonica e salvaguardia del patrimonio esistente. Le puntate sono disponibili anche sul canale YouTube di ANCE Siena.
Un’iniziativa che rafforza il dialogo con il pubblico e contribuisce a promuovere un’immagine dell’edilizia fondata su competenza, responsabilità e sostenibilità.
ANCE Siena: Rigenerazione urbana e il Masterplan “Chianciano Terme 2035”
ANCE Siena ha partecipato alla presentazione del Masterplan “Chianciano Terme 2035 – Progetto integrato di rigenerazione urbana”, una visione strategica che punta a ripensare il futuro della città attraverso un approccio sostenibile, integrato e orientato alla qualità urbana.
Il Masterplan si fonda su alcuni obiettivi chiave: recupero del patrimonio edilizio esistente, riduzione del consumo di suolo, valorizzazione del verde e degli spazi pubblici, rafforzamento delle connessioni sostenibili e rilancio del turismo termale, del wellbeing e del settore MICE. Il progetto prevede inoltre circa 46.000 mq di demolizioni selettive, nuove soluzioni di mobilità e interventi di rinaturalizzazione.
ANCE Siena ha ribadito il valore del partenariato pubblico-privato come leva fondamentale per attrarre investimenti, generare valore per la comunità e trasformare la pianificazione in interventi concreti. Le imprese del territorio si sono dichiarate pronte a contribuire all’attuazione del Masterplan attraverso cantieri di riqualificazione, efficientamento energetico e servizi innovativi.
Dopo le esperienze già maturate sul tema della rigenerazione urbana e i progetti in corso sul territorio provinciale, ANCE Siena conferma la propria disponibilità al confronto con le amministrazioni locali per accompagnare la trasformazione di Chianciano Terme in un modello virtuoso di sviluppo sostenibile e qualità urbana.
ANCE Firenze: Appalto e distacco dei lavoratori. Incontro di approfondimento il 24 febbraio 2026
ANCE Firenze promuove un incontro di approfondimento dedicato al tema dei lavori in appalto e del distacco dei lavoratori, in programma il 24 febbraio 2026 alle ore 14.30 presso il Salone Assemblee di Palazzo Gualfonda.
L’iniziativa si propone di offrire un quadro aggiornato sugli aspetti giuridici, fiscali e penali legati all’appalto, con particolare attenzione alle conseguenze in caso di nullità del contratto, ai profili IVA e agli oneri deducibili, agli effetti della certificazione del contratto e ai temi della solidarietà e della responsabilità del committente.
Il programma prevede interventi di docenti universitari e professionisti del settore legale, con un momento finale di confronto e quesiti dal pubblico. Un’occasione di aggiornamento rivolta alle imprese e agli operatori del comparto, su tematiche di grande attualità e impatto operativo.
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