
Generazione Cantiere: giovani, competenze e innovazione.
Firenze accende i riflettori sul futuro dell’edilizia
Più di 600 ragazzi in due giorni, un’intera filiera riunita e una risposta concreta alla sfida più urgente del settore: trovare e formare nuove competenze.
Con “Generazione Cantiere”, andata in scena il 21 e 22 maggio al Palazzo degli Affari di Firenze, Ance Toscana e Ance Toscana Giovani hanno portato al centro del dibattito il futuro delle costruzioni, trasformando una fiera in un’esperienza immersiva capace di parlare alle nuove generazioni e alle imprese.
Non si è trattato di un semplice evento espositivo, ma di un vero laboratorio del costruire: demo tecniche, laboratori, aree gaming, visori e simulazioni immersive hanno mostrato un’edilizia hi-tech, lontana dagli stereotipi e sempre più integrata con il digitale.
Un format che ha funzionato. Gli studenti hanno partecipato con entusiasmo, sperimentando in prima persona le competenze richieste oggi dal settore: dalla progettazione digitale alle tecnologie costruttive più avanzate, fino alle applicazioni legate all’innovazione dei cantieri.
Il nodo delle competenze: crescita sì, ma servono nuove professionalità
Dietro il successo della manifestazione emerge con forza il tema strutturale che interessa direttamente le imprese.
Il settore delle costruzioni in Toscana continua a crescere — +2,3% di valore aggiunto e +4% di occupazione — ma si trova di fronte a un passaggio critico: oltre 7.000 lavoratori over 60 dovranno essere sostituiti nei prossimi anni.
Un dato che fotografa un mismatch ormai evidente:
E il problema non è solo quantitativo. Come sottolineato da Rossano Massai, Presidente di Ance Toscana, «le competenze sono l’infrastruttura invisibile del settore», il fattore che oggi determina competitività, sicurezza e capacità di innovazione.
Proprio per rispondere a questa sfida nasce l’Osservatorio Regionale dell’Edilizia, uno strumento pensato per monitorare i fabbisogni delle imprese e orientare in modo più efficace formazione e politiche di sviluppo.
Dalla scuola al cantiere: la filiera del talento
“Generazione Cantiere” ha messo al centro anche il rapporto tra imprese e sistema educativo, coinvolgendo ITS, scuole edili e studenti in un dialogo diretto e concreto.
In questo contesto è stato inserito anche Macroscuola, il concorso promosso dai Giovani Ance, che ha portato in fieri progetti di rigenerazione urbana ideati da studenti delle scuole medie.
Dalla riqualificazione di aree dismesse al recupero di edifici storici, fino alla progettazione di spazi per studenti e giovani, i ragazzi si sono messi alla prova come veri progettisti, affrontando temi come sostenibilità, co-living e qualità urbana.
Un segnale importante: l’interesse dei giovani c’è, ma va intercettato e accompagnato con strumenti adeguati.
“Facciamo Centro!” Firenze capitale del costruire (e delle competenze)
Per due giorni Firenze è diventata punto di riferimento nazionale per il comparto delle costruzioni, riunendo formazione, imprese, istituzioni e sistema associativo attorno ai temi del lavoro, delle competenze e dell’innovazione.
All’interno di questo quadro, un ruolo centrale è stato svolto dal sistema Giovani ANCE. Venerdì 22 maggio, presso il Palazzo degli Affari, si è tenuto il Consiglio Nazionale dei Giovani Imprenditori ANCE, che ha portato a Firenze imprenditori under 45 provenienti da tutto il Paese per un momento di confronto sulle attività in corso, sulle priorità del sistema e sui prossimi appuntamenti associativi.
Nel pomeriggio, la giornata è proseguita con il convegno di Giovani Imprenditori edili Ance – Area Centro “Facciamo Centro! Idee, strumenti e casi concreti per governare il cambiamento del costruire”, promosso dai Gruppi di Toscana, Emilia-Romagna, Lazio, Umbria e Marche. Un confronto operativo dedicato alle trasformazioni del settore nella fase post PNRR, con attenzione a innovazione, competitività delle imprese, buone pratiche territoriali e nuove competenze.
Il ruolo delle imprese e il valore del sistema
La riuscita della manifestazione è stata resa possibile anche grazie al contributo delle aziende della filiera, con il coinvolgimento di partner strategici, sponsor e realtà del settore che hanno portato contenuti, tecnologie e competenze.
Un elemento che sottolinea un altro punto chiave emerso dalla due giorni: fare sistema è oggi una condizione indispensabile per affrontare la trasformazione del comparto.
L’attenzione dei media: un tema ormai centrale
Il valore dell’iniziativa ha ottenuto riscontro anche al di fuori dell’organizzazione, grazie a un’ampia attenzione da parte dei media. L’evento è stato seguito da testate come Il Tirreno, La Nazione e Corriere Toscano, oltre che da portali di informazione economica e territoriale quali Nove da Firenze, T24Economia, Agenzia Impress, Firenzedintorni e Cuore Economico, e dalle emittenti televisive RTV38, Toscana TV e Rai.
Un’attenzione che conferma come il tema delle competenze nel settore delle costruzioni sia ormai centrale non solo per le imprese, ma per l’intero sviluppo economico del territorio.
Pertanto, Il segnale che arriva da “Generazione Cantiere” è chiaro:
Per le imprese, questo si traduce in una priorità: investire sulle persone.
Attrarre giovani, collaborare con il sistema educativo, aggiornare continuamente le competenze: non sono più opzioni, ma leve strategiche per crescere.
Tutti i materiali sono disponibili sul sito https://www.generazionecantieretoscana.it/
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